Questo libro è nato grazie alle amiche e agli amici che hanno ascoltato le prime storie e mi hanno incoraggiato a scriverne altre. Ringrazio tutti, cominciando da Marco, il mio compagno, che mi è stato accanto in tutto il lungo percorso di questa avventura; poi la mia famiglia, mio figlio Francesco, che conosce molti fatti qui raccontati, la mia mamma, che ascolta cogliendo le cose importanti, mia sorella Alessandra, paziente lettrice e consigliera, mio fratello Giulio, sua moglie Denise, le mie nipoti Anna e Marta. Grazie anche a Cristina e Simonetta, che mi hanno raccontato storie, e a Giancarlo, vero romagnolo, che ha rivisto le parti in dialetto. Fra gli amici e primi lettori, ringrazio di cuore Marco Belpoliti, da cui è venuto l'incoraggiamento a scrivere un ciclo di racconti ispirati al pinguino, Daniele Benati (per diverso tempo ho portato in una tasca "Silenzio in Emilia"), amico generoso, fine e intonatissimo lettore, Ermanno Cavazzoni, motivatore, oltre che nobile ispiratore, e al caro Gino Ruozzi, a cui devo la splendida prefazione. Un ringraziamento particolare va a Anna Malerba, presidente del Premio Luigi Malerba, per l'accoglienza affettuosa e per la sua bellissima Introduzione, e a tutta la giuria del premio. Ringrazio inoltre Manuela Cacchiòli e Laura Ferrarini della redazione MUP, che hanno seguito il libro passo passo, da lettrici esperte e consigliere amorevoli. Grazie infine alla Fondazione Monte Parma che sostiene la collana dedicata al Premio Malerba.
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